E’ la mandorla profumata con agrumi e pistacchio di Procopio il miglior gusto del Firenze Gelato Festival 2011. A decretarlo sono i voti dei golosi e degli intenditori che dal 25 al 29 [...]
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Scenario del Firenze Gelato Festival sarà il centro storico di Firenze, dichiarato patrimonio dell'umanità dall'Unesco nel 1982. Per l'Unesco la zona all'interno della cerchia dei viali tracciati sulle vecchie mura medievali è "una realizzazione artistica unica nel suo genere, un capolavoro d'opera, il risultato di una continua creazione protrattasi per oltre sei secoli in grado di esercitare una influenza predominante sullo sviluppo architettonico e delle arti monumentali prima in Italia e poi in Europa. Inoltre il Centro Storico di Firenze conserva ancora antiche strade intatte, palazzi fortificati, logge, fontane, un meraviglioso ponte risalente al XIV secolo".
Fra le ambientazioni dei molteplici eventi del Firenze Gelato Festival la suggestiva Piazza della Repubblica, centro della città fin dall'epoca romana. Piazza della Repubblica sarà sede del Villaggio del Gelato Industriale di Sammontana. In Piazza della Repubblica si trova la Colonna dell'Abbondanza. La piazza è tipicamente risorgimentale: quando Firenze divenne Capitale d'Italia, infatti, l'area fu completamente trasformata. Da piazza medievale e luogo del mercato cittadino divenne una tipica piazza ottocentesca dal perimetro rettangolare con caffè divenuti poi storici. Durante la trasformazione vennero abbattute chiese e torri medievali.
Alla sua seconda edizione il Firenze Gelato Festival "conquista" l'Oltrarno. Il Villaggio del Gelato Artigianale, infatti, sarà allestito nella preziosa cornice di Piazza Pitti. Farà da scenografia agli assaggi più golosi il famoso palazzo utilizzato per molti secoli come residenza, prima dai Medici, poi dai Lorena ed infine dai Savoia e che al momento ospita diversi musei, tra cui la Galleria Palatina ed il Museo degli Argenti. Il palazzo fu iniziato per Luca Pitti nel 1457 e nel 1558 venne acquistato da Eleonora da Toledo per divenire la residenza più prestigiosa della famiglia Medici. Nel 1620 Giulio Parigi ampliò la facciata, mentre nel Settecento, sotto i Lorena, vennero erette le due ali laterali che delimitano il piazzale attuale, leggermente in salita, a sottolineare ancora di più la maestosità del complesso.
Il convegno inaugurale ed i laboratOLI trovano la loro perfetta cornice nel celebre Teatro Rondò di Bacco, situato nell’ala (Rondò) di sinistra del Palazzo Pitti. Il rondò prende il nome dalla fontana del Nano Morgante detto il “Bacchino” collocata poco dopo il cancello, vicino all'uscita del Corridoio Vasariano.